Prima Squadra

Il nuovo sito è online

È online il nuovo sito di Città di Sangiuliano.

Un progetto di squadra così ambizioso non poteva non prevedere il rifacimento della veste grafica della Società.
Con il nuovo sito avrai in home page a portata di mano tutti gli aggiornamenti dei risultati, classifica, news e video.
Una sezione tutta dedicata alla Prima Squadra, con la rosa, la stagione e le news e una interamente dedicata al settore giovanile, perché la crescita di un progetto si basa sui giovani.

Il sito è in fase di sperimentazione e ampliamento delle funzioni e dei contenuti.

Stay tuned!

Sempre Forza Sangiu!

Prima Squadra

Comincia il campionato!

Torna in campo il Città di Sangiuliano in cerca di riscatto dopo a brutta prova di domenica scorsa a Varzi. Per la sfida di Milano con la Barona (fischio d’inizio alle 15.30, arbitro Nisticò di Sesto San Giovanni), il tecnico Matteo Landini è piuttosto chiaro.

Sull’avversario di turno il tecnico gialloverde spiega: “Fuori causa Milani e Odi per squalifica, a centrocampo rientrerà Cortesi rispetto a domenica scorsa, mentre in avanti con Volpi, quasi certo l’impiego dal primo minuto di Panigada, con Necchi favorito sugli altri compagni di reparto”.

Completano il programma della giornata (inizio per tutti elle 15.30), Atletico Cvs – Orceana, Romanengo – Senna Gloria, Settalese – Paullese, Solese – Cinisello, Soresinese – Castelleone, Tribiano – Bresso e Villa – Con 91

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Un altro importante acquisto

E’ l’ultimo (forse) colpo di mercato del direttore sportivo Vito Cera, ed è di quelli che fanno rumore: Simone Diana da ieri è infatti un nuovo giocatore del Città di Sangiuliano. Il difensore laterale, classe ’99, nella scorsa stagione al Fanfulla (32 presenze in Serie D), dopo il settore giovanile tra Pergocrema e Monza e le esperienze con il Martinafranca e il Pescara con cui ha disputato due anni in Primavera, spiega così la sua scelta: <Quando mi ha chiamato il direttore Cera, che avevo già a Lodi e mi ha illustrato tutto il progetto che c’è qui, mi sono subito convinto della scelta. Ci sono poi anche ragioni professionali per le quali non riuscivo più a conciliare gli allenamenti al pomeriggio, quindi a maggior ragione sono convinto di quello che ho fatto>.

Diana ha sostenuto i primi allenamenti con i suoi nuovi compagni: <Sulla qualità della squadra non si discute – continua il 20enne di Peschiera Borromeo – e sono sicuro, sebbene io non abbia mai giocato in Promozione e quindi non conosca bene le avversarie, che ci toglieremo tante soddisfazioni>.

Terzino destro, ma all’occorrenza adattabile anche sulla fascia sinistra, il nuovo arrivo del Sangiuliano illustra così le sue caratteristiche: <Essendo destro naturale prediligo giocare sulla fascia destra, anche se nel Fanfulla ho giocato in pratica sempre a sinistra, però se proprio dovessi scegliere direi che rendo di più a destra>.

E il ds gialloverde, rientrato da poco dalle vacanze, non si è smentito con il classico colpo dell’ultim’ora: <Diana l’avevo preso lo scorso anno al Fanfulla e si è rivelato determinante per la splendida stagione che abbiamo fatto. Così quando ho saputo che era disponibile l’ho contattato e abbiamo trovato subito l’accordo. Per la categoria è un autentico lusso un giocatore come lui>.

Cera, che ha assistito alla vittoriosa amichevole di mercoledì sera contro l’Accademia Pavese (formazione di Eccellenza), battuta grazie a una rete di Volpi, traccia quindi un bilancio in vista dell’esordio ufficiale di domenica prossima a Varzi, quando i gialloverdi saranno seguiti da un nutrito gruppo di tifosi: <Hanno lavorato tutti con la massima serietà e professionalità – spiega – e sono contento perché vedo che la proprietà, che sta facendo grandi sacrifici per portare in alto la squadra, è felice e soddisfatta. A livello tecnico abbiamo fatto tre buone prestazioni contro squadre di categorie superiori e anche a livello organizzativo il ritiro è stato impeccabile sotto tutti i punti di vista. Ora, con grande entusiasmo, siamo pronti per iniziare la nostra avventura con il primo obiettivo stagionale, ossia la Coppa Italia a Varzi>.

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Le parole del presidente Giovanni Luce

All’indomani della presentazione ufficiale di quella che viene definita da tutti, una squadra stellare, il presidente del Città di Sangiuliano, Giovanni Luce, si racconta, tra speranze e desideri, a cominciare dai motivi che lo hanno spinto a investire tanto, proprio alla vigilia di una stagione importante e decisiva per la crescita della società verso un obiettivo ambizioso, ma realistico per chi è abituato alla concretezza dei fatti, piuttosto che alle parole: <Ci siamo confrontati in famiglia – spiega il numero uno gialloverde – e siamo stati tutti unanimemente concordi nel sostenere che in tanti anni di lavoro, San Giuliano ci ha dato tanto ed era quindi giunto il momento di ricambiare qualcosa, attraverso la squadra che possa diventare un vero punto di riferimento per tutto il territorio>.

Investimenti che hanno riguardato sia la squadra, ma anche e soprattutto le strutture, come spiega il presidente: <Per arrivare a certi livelli è necessario costruire squadre molto competitive che prevedano anche l’arrivo di giocatori da categorie superiori e questo abbiamo fatto. Ma non solo, perché stiamo ampliando tutta la società con la completa ristrutturazione del centro sportivo di via Risorgimento, che è già in corso e che stiamo facendo con le nostre forze. Oltre a questo abbiamo anche iniziato i lavori per la costruzione di un centro sportivo di nostra proprietà, sempre nel comune di San Giuliano (nella frazione di Sesto Ulteriano, ndr) per garantire il giusto spazio a tutti i nostri tesserati, soprattutto per i giovani e i ragazzi, perché il settore giovanile per noi è una delle cose più importanti>.

Un progetto partito solo due anni fa, con l’allora Borgolombardo in Seconda Categoria e con un intero settore giovanile da ricostruire da zero. Il lavoro senza sosta del direttore generale Andrea Luce è stato premiato in pochissimo tempo: <Siamo abituati – continua il presidente del Città di Sangiuliano e titolare del Gruppo Luce, società immobiliare che opera nel territorio da oltre quarant’anni, con la moglie Giusy e i tre figli, Andrea, Gino e Tiffany – nel nostro lavoro a cercare e ottenere risultati in poco tempo, proprio perché quando vogliamo raggiungere un preciso obiettivo ci dedichiamo anima e corpo. In due anni siamo passati dalla Seconda Categoria alla Promozione, ma di questo ne ero abbastanza certo>.

Il grande entusiasmo che si è creato in casa Sangiuliano è testimoniato anche dalla costituzione del primo gruppo di tifosi organizzati che seguiranno la squadra: <Questo lo devo essenzialmente a mio figlio Andrea che sa capire e ascoltare i giovani, tanto che la nostra è una tifoseria sana e fatta da bravi ragazzi>.

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Alessandro Volpi in gialloverde per un attacco stellare

Si arricchisce di un nuovo top player l’attacco stellare del Città di Sangiuliano. Dopo le conferme di Necchi e De Filippis e gli arrivi di Odi e Panigada, ecco l’ultimo colpo del direttore sportivo Vito Cera che si assicura anche Alessandro Volpi. Reduce dalla promozione in Serie D con la Tritium con cui ha messo a segno 13 reti stagionali, per Volpi si tratta di un ritorno a San Giuliano, dopo tre stagioni con la maglia dell’Atletico con cui ha vinto il campionato di Promozione nella stagione 2015/2016, prima del passaggio alla Luisiana nel 2017/18 in Eccellenza con 11 reti stagionali. Il neo attaccante gialloverde ha anche legato il suo nome al Fanfulla dove è rimasto due anni con 35 reti all’attivo, portando tra l’altro i bianconeri in Eccellenza, mentre prima ha vestito le maglie di Sporting San Donato e Sovicese. Ora per lui questa nuova grande sfida: . Felice di ritrovare prima di tutto un amico, oltre che un giocatore di categoria superiore, il direttore sportivo gialloverde, Vito Cera: . Cera poi parla di un parco attaccanti spaventoso, con De Filippis, Necchi, Odi, Panigada e Volpi: <Problemi, se così si possono chiamare, del mister – sorride – non certo miei>.

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Benvenuto a Stefano Panigada

Prende sempre più forma il nuovo Città di Sangiuliano che proprio ieri ha aggiunto un altro pezzo da novanta come Stefano Panigada. Attaccante classe ’89, il nuovo colpo del direttore sportivo Vito Cera ha un curriculum di assoluto livello. Dopo tutta la trafila nel settore giovanile nel Milan fino a esordire nella Primavera, il neo attaccante gialloverde ha vestito le maglie di Saronno, Caronnese, Oltrepovoghera, Inveruno, Bustese, Legnano e Agazzanese, tutte tra Serie D e Eccellenza, vincendo tra l’altro ben quattro campionati di Eccellenza. Nell’ultima stagione con l’Agazzanese ha messo a segno 7 reti, da dicembre in avanti ed è arrivato fino alla semifinale play off si Eccellenza. Ora si appresta a scendere per la prima volta in Promozione, ma lo fa con le idee chiare: <Tengo subito a precisare che la mia non è stata una scelta economica – spiega Panigada – ma piuttosto legata alla voglia di portare questa squadra in alto. Vincere non è mai facile, però qui ci sono tutte le condizioni per farlo>. Panigada rivela poi come, dopo diverso tempo, la sua strada e quella del ds Cera si siano incrociate: <Sono tre anni che ci rincorriamo – sorride – e ora finalmente ci troviamo nella stessa società. Avevo avuto modo di parlare già con il direttore generale Andrea Luce, prima che Cera arrivasse e mi aveva colpito l’ambizione di questa società e la voglia di vincere>. Attaccante dal fisico possente, Panigada può tuttavia ricoprire sia il ruolo di prima punta che di esterno d’attacco: <Mi adatto a qualsiasi situazione – conclude il 28enne di Milano – e anche il fatto di scendere di categoria non è assolutamente un problema. Ho già detto al direttore che io in Promozione ci voglio restare solo un anno>. Molto soddisfatto del suo arrivo, ovviamente proprio il ds gialloverde Vito Cera che commenta: <Sono tre anni che ci inseguiamo e adesso sono proprio contento di essere riuscito a portarlo qui. Sono convinto che farà bene, anche se da tutti è definito come un ragazzo dal carattere caldo, a me piacciono i giocatori dalla forte personalità. Panigada ci aiuterà a fare una stagione da protagonisti>.

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Primo colpo del ds Cera con Roberto Odi

Arriva il primo colpo targato Vito Cera con l’attaccante ex Sant’Angelo, Roberto Odi, che ritrova il suo direttore sportivo dopo l’esperienza al Sancolombano.
Un pezzo da novanta che si aggiunge alle conferme in difesa di Vacca, Volpini e Manzoni, a quelle di centrocampo con il capitano Monteverde e Pirona e in attacco di De Filippis e Necchi, oltre al portiere Dudiez.
Cera infatti nella sua prima settimana di lavoro ha azzerato tutto e voluto ripartire da zero a cominciare dal colloquio con l’allenatore Matteo Landini che è stato confermato. Adesso arrivano le prime, pesanti mosse, con un attaccante classe ’91 che dopo gli esordi con la maglia del Sancolombano, con cui ha disputato la Serie D, è passato Fanfulla, quindi alla Castellana in Promozione, per poi tornare al Sancolombano.
L’anno scorso il trasferimento al Sant’Angelo, dove con 18 reti, tra campionato e Coppa Italia è risultato il capocannoniere dei rossoneri, trascinandoli prima al secondo posto in campionato e poi all’ultimo atto dei play off, che con ogni probabilità porterà il Sant’Angelo in Eccellenza.

Ora inizia un nuovo corso, con grande entusiasmo: <È una sfida stimolante – le sue prime parole – e tra le tante offerte che ho avute questa è sicuramente la più importante. Arrivo in una squadra e in una società che vuole solo vincere e sono reduce a livello personale e di continuità da una delle mie stagioni migliori, se non la migliore, a parte quelle in Serie D, ma era anche un altro livello>.

Soddisfatto il direttore sportivo gialloverde Vito Cera: <Odi è un giocatore al quale sono molto legato, avendolo già avuto a Sancolombano e conoscendone le caratteristiche. Può infatti ricoprire in attacco più ruoli e soprattutto è un giocatore di livello superiore>.

Cera poi lascia intendere che ne vedremo delle belle, prossimamente: <Odi rappresenta solo l’inizio di una serie di colpi che abbiamo in programma, perché come detto qui l’obiettivo è uno solo: vincere>.

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Vito Cera nuovo direttore sportivo del Città di Sangiuliano

Sarà Vito Cera il nuovo ds gialloverde. L’annuncio ufficiale ieri con la firma e la presentazione nella sede del Gruppo Luce Immobiliare dove il presidente Giovanni Luce e il direttore generale Andrea Luce hanno svelato quello da loro stessi definito come il miglior acquisto fatto finora dalla società. Dopo essersi dimesso dal Fanfulla nei giorni scorsi, Cera è stato quindi convinto e coinvolto dalla famiglia Luce a entrare a far parte di un progetto ambizioso, ma al tempo stesso realistico che vuole portare per la prima volta nella storia la Serie D a San Giuliano e non solo. È infatti il presidente gialloverde che non usa giri di parole: . Gli fa eco il direttore generale Andrea Luce che aggiunge: . Emozionato, ma al tempo stesso conscio di ciò che lo attende il nuovo direttore sportivo gialloverde che torna a San Giuliano, sponda Città, dopo aver portato l’Atletico in Eccellenza nella stagione 2015/2016, prima delle esperienze con Sancolombano e Fanfulla con cui ha sfiorato la Serie C: . Subito dopo la presentazione il nuovo ds gialloverde ha iniziato a lavorare con i primi incontri per allestire la squadra che dovrà dare l’assalto all’Eccellenza.

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Il Città di Sangiuliano riparte da Corrado Vacca

E’ stato uno dei primi a essere confermato e anche l’anno prossimo sarà al centro della difesa del Città di Sangiuliano, fresco di passaggio in Promozione. Corrado Vacca, difensore centrale classe ’90 torna così nel campionato che lo ha visto esordire nel nostro territorio, cinque anni fa con la maglia dell’allora Real Qcm, dopo una carriera tra calcio professionistico (con esperienze anche in Lituania e negli Stati Uniti) e Serie D. Poi il passaggio all’Atletico Sangiuliano in Eccellenza, quindi alla Tritium e successivamente al Real Melegnano, prima della chiamata del direttore generale Andrea Luce che lo ha voluto all’inizio della scorsa stagione in quella che sarebbe poi diventata la squadra dei record in Prima Categoria: <Per me si trattava della prima volta in assoluto che giocavo in quella categoria – spiega Vacca – e all’inizio ho fatto un po’ di fatica. Ero infatti abituato a un altro tipo di calcio, magari più tecnico e con squadre che cercano di giocare. Poi mi sono adattato, così come gran parte dei miei compagni e alla fine abbiamo dominato>. Anche in considerazione degli obiettivi e delle ambizioni della società gialloverde che non nasconde di voler provare l’ennesimo salto di categoria, Vacca è felice della conferma: <Io volevo restare e la società voleva tenermi, per cui meglio di così non poteva andare. So che il direttore si sta già muovendo per arrivare a giocatori importanti che possano, anche in Promozione, farci fare il salto di qualità. Non sarà certo facile ripetere una stagione simile, anche perché il Girone E, nel quale credo ci inseriranno, è di solito equilibrato e con squadre molto competitive, però noi sappiano cosa vuole la società e siamo pronti>. Per il futuro campionato il 28enne foggiano (ma che ormai da tempo risiede a Mulazzano con la compagna Beatrice) ha anche un altro obiettivo: <Tra i tanti record che abbiano inanellato quest’anno, mi è solo spiaciuto chiudere il campionato con la seconda miglior difesa, dietro a quella del Locate. Per l’anno prossimo vorrei che anche il mio reparto fosse il primo e poi a livello personale mi aspetto di segnare qualche gol in più perché in questa stagione ne ho fatto solo uno>.

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Il Città di Sangiuliano non è sazio

Dopo la conquista della Promozione, domenica scorsa sul campo della Frog Milano, non si ferma la corsa al record di punti della squadra di Matteo Landini che travolge anche il Bresso nell’ultima gara casalinga di questa straordinaria stagione. Chiaia con una doppietta (per lui 25 gol stagionali e 302 in carriera), uno scatenato De Filippis con una tripletta e Zanon firmano il 6-1 con il quale i gialloverdi si congedano dal proprio pubblico. Ora testa all’ultima giornata contro il Rozzano per tagliare l’incredibile traguardo degli 83 punti su 90 a disposizione.